Porta 45 Linea 2: L'Evocazione Sincera
"Se uno è sincero, è utile portare anche una piccola offerta. Nessuna colpa." — Wilhelm-Baynes, L'I Ching
La voce della linea
La seconda linea è l'Eremita nella nomenclatura colloquiale di Ra Uru Hu, il Naturale nella corrente tibetana classica e il Democratico nel corpo archetipico dell'esagramma. La sua nota fondamentale è l'attesa proiettiva: un essere dotato di magnetismo naturale che non inizia, ma è pronto per essere chiamato. Il dono della seconda linea è il suo accesso inalterato al presente, la sua presenza non forzata e la sua fiducia che ciò che è destinato a venire arriverà. L'ombra è la discesa nella caverna interiore: insicurezza, ritiro e il lento veleno dell'attesa di una chiamata che sembra non arrivare mai.
Il tema Gate-Line
Il Portale 45 - Il Raccoglitore - vive nel Plesso Solare e completa, con il Portale 21, il Canale del Denaro (un Canale del Denaro che viene propriamente chiamato solo quando i valori tribali e materiali sono allineati). Il suo esagramma è il lago sopra la palude, l'acqua raccolta nel lago, e l'antica immagine cinese è quella del sovrano il cui popolo è attratto alla sua corte non dalla forza ma dalla manifesta giustezza del suo governo. Laddove la linea 1 del cancello 45 si chiede se ci si può fidare del raccoglitore, *la linea 2 del cancello 45 è la chiamata stessa*, ma solo quando sincera.
Questo è il raccoglitore che raccoglie attraverso l'autenticità, non l'ampiezza. Il testo della riga è esplicito: una piccola offerta, portata con cuore sincero, favorisce. Non c'è bisogno di spettacolo. La seconda linea, essendo proiettiva, non amplifica il raccoglimento ma lo convoca magneticamente. Le persone non vengono al Line 2 Gatherer perché la sede del potere è rumorosa, ma perché lo spirito al centro di essa è vero.
Il dono: l'espressione sana
Quando la seconda linea riposa nella sua naturale autorità, l'incontro è democratico, inclusivo ed emotivamente pulito. Il Line 2 Gatherer non seleziona il campo: è il campo a selezionarsi da solo. C'è una qualità di accoglienza senza coercizione, di magnetismo senza manipolazione. L'onda emotiva del Plesso Solare viene qui utilizzata per percepire la sincerità di chi si avvicina, e il raccoglitore diventa il filtro naturale: chi è destinato a stare sul campo resta; quelli non destinati alla deriva si allontanano. C’è una leggerezza qui, un’assenza della pesantezza dell’opportunismo della Linea 4 o del modello di ruolo della Linea 6. La Linea 2 semplicemente è e attorno a quell'essere si forma il raduno.
L'ombra: l'espressione del non-sé
Il non-sé della seconda linea è il raccoglitore dimenticato: il re che siede da solo nella corte vuota, convinto che la chiamata non arriverà mai, o peggio, ha smesso di ascoltarla. L’insicurezza distorce il magnetismo naturale trasformandolo in ritiro, e il ritiro diventa amarezza. Il plesso solare, in questo caso, può amplificare la solitudine fino al martirio: sono chiamato, ma solo a soffrire. L'ombra appare anche come il raccoglitore che raccoglie in modo non sincero,


