Il disegno umano di Giuseppe Verdi: generatore di manifestazione 1/4
La tabella del Progetto Umano di Giuseppe Verdi descrive un Generatore Manifestante con un profilo 1/4 di Investigatore-Opportunista, autorità emotiva e strategia di risposta. Lette attraverso la lente della sua vita pubblica, queste energie si adattano perfettamente a ciò per cui è celebrato: un vasto corpus di opere costruite da uno studio attento, una profonda verità emotiva e una carriera plasmata tanto dalle persone e dalle commissioni che gli sono arrivate quanto dalla sua stessa forza costante e generativa.
Tipo di energia: generatore manifesto
In quanto generatore manifesto, il design di Verdi suggerisce una forza vitale potente e sfaccettata con la capacità sia di costruire che di avviare. A differenza dei Generatori puri, che semplicemente aspettano e rispondono, i Generatori Manifestanti hanno accesso a un motore collegato alla gola: possono muoversi rapidamente e avere voce in capitolo su come la loro energia viene diretta una volta che si mette in moto. La caratteristica di questo tipo è soddisfazione e il tema del non-sé è frustrazione.
Nella vita pubblica di Verdi, questo tipo di energia può manifestarsi come un compositore che ha prodotto un notevole volume di lavoro - circa ventotto opere in cinquant'anni di carriera - ognuna delle quali è un'immersione profonda nel mestiere che aveva padroneggiato. Non si è dilettato; si è adattato all'opera nello stesso modo in cui un Generatore Manifestante si adatta a un mestiere, esplorandolo da molti punti di vista e costruendo un insieme di conoscenze che è diventato il fondamento di un'intera forma d'arte nazionale.
Strategia: rispondere
La strategia del Manifesting Generator è quella di rispondere: attendere che la vita offra opportunità, per poi muoversi con tutta la forza una volta che qualcosa risuona. Un malinteso comune è che questa strategia sia passiva; infatti, la risposta richiede un "sì" sacrale finemente sintonizzato; o "no", e una volta ingaggiato, un Generatore di Manifestazione può sconfiggere quasi chiunque.
La carriera di Verdi è stata notoriamente plasmata da ciò che gli è capitato. Al clima politico risorgimentale risponde con Nabucco; ha risposto alla commissione del Khedive d'Egitto nell'Aida; all'invito di Arrigo Boito rispose in tarda età con Otello e Falstaff. I suoi capolavori operistici non erano tipicamente progetti autogenerati ma risposte a testi


