Esagramma 30 'Il Fuoco Aggrappante' nell'I Ching. Uno dei 64 archetipi alla base del Design Umano.
Esagramma 30: Il Fuoco Aggrappante
L'esagramma 30 è una delle immagini più sorprendenti dell'I Ching': due trigrammi di puro fuoco impilati uno sopra l'altro, ardenti attraverso il campo dell'esagramma. Il suo nome, Li (離), è solitamente tradotto come "L'Attaccamento" o semplicemente "Fuoco", ed entrambi i significati contano. Il personaggio stesso raffigura qualcosa che si aggrappa, separa e illumina allo stesso tempo: una fiamma attaccata al legno, una luminosità che ha bisogno di carburante, una consapevolezza che dipende da ciò a cui si attacca.
Il simbolo: doppio fuoco
I trigrammi superiore e inferiore sono identici: Li su Li, fuoco su fuoco. Ma i trigrammi non sono lo stesso fuoco. Il trigramma inferiore è la fiamma del focolare, intima, domestica, vicina alla terra. Il trigramma superiore è il fuoco del sole, il fulmine, la fiamma lontana che illumina i cieli. Insieme descrivono un unico principio visto su due scale: chiarezza interiore e illuminazione esteriore, la piccola luce accesa da una più grande.
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Calculate your chartIl fuoco, nella psicologia dell'I Ching', è associato all'occhio, al vedere, alla coscienza stessa. L'esagramma 30 è quindi l'esagramma della visione, della consapevolezza e della cultura: la luminosità che gli esseri umani aggiungono al mondo prestando attenzione.
Il principio dell'attaccamento
Il nome Li non è solo "fuoco". È il fuoco che si attacca. Una fiamma deve attaccarsi a qualcosa – legno, olio, uno stoppino, una fiamma più grande – per esistere. Niente brucia isolatamente. L'esagramma pone quindi una domanda essenziale: a cosa ti aggrappi e cosa ti sta aggrappando?
Un sano attaccamento si fissa ai principi, all'artigianato, alle persone e alle pratiche che alimentano la luce. Lo studioso si aggrappa alla disciplina. L'artista si aggrappa alla forma. Il ricercatore si aggrappa a un insegnante o a una tradizione abbastanza a lungo da accendere la propria fiamma. L’attaccamento malsano è dipendenza, codipendenza, il bruciarsi di sé in una luminosità che non restituisce nulla. L'esagramma non condanna l'attaccamento; insiste su questo. Il lavoro è scegliere ciò che merita la tua fiamma.
Il giudizio: la mucca porta fortuna
La traduzione del Giudizio di Guglielmo è famosa per la sua stranezza: "La perseveranza favorisce". Porta successo. Prendersi cura della mucca porta fortuna."
La mucca è un deliberato contrappeso al fuoco. Il fuoco divampa verso l'alto, balza, consuma, insiste. La mucca è docile, radicata, accetta e va dove viene portata. Quando l'esagramma consiglia "cura della mucca", significa dire all'anima ardente di addolcirsi e di lasciarsi illuminare


