La Croce dell'Incarnazione dell'Educazione è una croce ad angolo retto ancorata al transito del Sole attraverso il Cancello 20, L'Adesso. Appartiene alla famiglia più ampia delle Incarnatio
Croce dell'Incarnazione dell'Educazione (giustapposizione) — Porta 20
La croce definita
La Croce dell'Incarnazione dell'Educazione è una croce ad angolo retto ancorata al transito del Sole attraverso il Cancello 20, L'Adesso. Appartiene alla famiglia più ampia delle Croci dell'Incarnazione sotto l'ombrello della Croce dell'Educazione, ma porta con sé una sua espressione distinta: la "Giustapposizione"; del qui e ora, dove l’insegnamento fa crollare la distanza tra ciò che è e ciò che si sta diventando. Questa non è una croce che prepara gli studenti per un futuro in cui non sono ancora entrati; insegna abitando il momento presente in modo così completo che la lezione diventa inseparabile dalla vita vissuta.
L'angolo e la dinamica del canale
Come una croce ad angolo retto, questa configurazione indica un destino personale: uno scopo di vita espresso attraverso l'intersezione unica di elementi consci (personalità) e inconsci (design) nell'incarnazione individuale. Le croci ad angolo retto non sono tribali; non riguardano principalmente l'iniziativa, la motivazione o il condizionamento degli altri. Riguardano le quattro anime, rappresentate dalle quattro porte della croce, che si incontrano in un modo unico e irripetibile per esprimere un tema attraverso il veicolo di una vita specifica.
In questa croce, il Sole si ancora al Portale 20, L'Adesso, con il suo cancello opposto, il Portale 34, il canale che attraversa il Portale 34 fino al Portale 20 (il Canale di Carma, 20-34). La croce dell'incarnazione è completata dal posizionamento della Terra nel Cancello 55/59 (il Canale dell'Abbondanza, 55-59) opposto al Cancello 34/20. Il Cancello 20 è la posizione cosciente e solare: il volto di questa incarnazione, l'identità che la persona indossa, il modo in cui il mondo la riconosce.
Come il Sole nel Portale 20 modella lo scopo della vita
La Porta 20 è la porta della contemplazione sposata con l'azione immediata. È la voce che dice: in questo momento, proprio adesso, ecco ciò che conta. Non c'è nessun rinvio, nessuna preparazione per un successivo momento didattico. L'insegnamento è sempre l'insegnamento che avviene proprio adesso, nel corpo, nella stanza, nel respiro. Quando il Sole siede in questa porta al momento dell'incarnazione, lo scopo della vita della persona si organizza attorno alla pedagogia radicale della presenza.
In questo caso sono importanti gli abbinamenti specifici dei canali. Il Cancello 20 si accoppia con il Cancello 34 per formare il Canale del Carma, dove la forza energetica del Cancello 34 - il puro potere dell'azione nel momento - incontra l'immediatezza carismatica del Cancello 20. Un'anima incarnata con il Sole nel Cancello 20 porta questo canale come parte della sua natura cosciente, il che significa che è progettata per esprimere l'azione come insegnamento in modo visibile e personale. I cancelli terrestri opposti (55/59) portano lo spirito (55) e la spinta, a volte scomoda, ad agire (59) nel meccanismo di fondo della vita, in modo che la presenza cosciente nel Cancello 20 sia sostenuta da risorse profonde, in gran parte inconsce, di abbondanza e connessione intima.
L'insegnamento in presenza fissa
L'espressione che definisce questa croce è l'educatore fisso attraverso l'azione. L'incarnazione non insegna per persuasione, curriculum o astrazione. Insegna essendo, mantenendo un modo costante e immutabile di essere al mondo che diventa, attraverso la sua coerenza, un insegnamento per tutti nel suo campo. Le persone vengono istruite non da ciò che dice quest'anima, ma da ciò che fa ripetutamente e da come si pone ripetutamente.
La "giustapposizione" l'aggettivo qualificativo del nome si riferisce alla collocazione dell'insegnamento direttamente accanto alla vita: non c'è separazione tra la lezione e la vita. Ogni momento è vissuto e istruttivo. Questo è lo scopo della vita: incarnare un unico modo di essere in modo così completo da educare con una presenza pura e immutabile, ancorato sempre nel presente.


