La Croce della Pianificazione dell'angolo sinistro, Porta 6 (Attrito) è una Croce dell'Incarnazione il cui Sole cosciente riposa nel cancello chiamato Attrito. Appartiene alla famiglia Le
Croce di pianificazione ad angolo sinistro - Cancello 6: Attrito
La configurazione
La Croce della Pianificazione dell'angolo sinistro, Porta 6 (Attrito) è una Croce dell'Incarnazione il cui Sole cosciente riposa nella porta chiamata Attrito. Appartiene alla famiglia delle croci ad angolo retto, che operano sull'asse di opposizione piuttosto che sulla cooperazione delle croci ad angolo retto (Sfinge). La "Pianificazione" La designazione si riferisce all'uso strategico del contrasto: laddove la croce della Sfinge armonizza i veicoli consci e inconsci in un'identità fissa, la croce della Pianificazione li schiera l'uno contro l'altro in modo che l'attrito tra loro diventi il motore della crescita e la base della strategia di vita. Le persone che portano questa croce non sono qui per essere stabili; sono qui per essere utili strumenti di risoluzione.
L'angolo sinistro: il karma transpersonale
L'angolo sinistro è l'angolo del karma transpersonale: il karma che non può essere risolto da solo e richiede una controparte. Le persone con questa croce si incarnano in campi relazionali dove la presenza stessa dell'altro attiva il loro tema. L'opposizione non è un problema da evitare ma la materia da lavorare. Ogni conflitto incontrato porta con sé informazioni su un principio più profondo in attesa di essere incarnato. Il karma è transpersonale perché non è “mio”; problema o il "tuo" problema; è il campo condiviso che nasce tra noi, e la risoluzione serve un ordine più ampio. La croce' Il nome Pianificazione indica che questa persona impara ad anticipare come la tensione si muoverà attraverso le relazioni e a posizionarsi abilmente all'interno di quel movimento.
Il Sole al Cancello 6 - Attrito
Il Cancello 6 si trova nel Centro del Plesso Solare ed è la sede della contraddizione emotiva. La sua essenza è racchiusa nella frase: senza attrito, senza crescita. Il cancello sostiene la polarità di piacere e dolore, attrazione e repulsione, amore e dolore, desiderio e delusione. La persona con il suo Sole cosciente qui nasce predisposta a sentire l'intero spettro emotivo con insolita chiarezza. Non vivono le emozioni come rumore di fondo; il mondo emotivo è il vero mezzo in cui nuotano.
Questo posizionamento li rende mediatori del mondo emotivo. Laddove altri vedono il caos nelle contraddizioni dei sentimenti, il Sole del Cancello 6 percepisce la logica sottostante: che l'agonia e l'estasi non sono opposti ma un'unica onda, che la dipendenza e la devozione condividono una radice, che la vittoria e la prova sono lo stesso evento visto da lati diversi. Hanno la sensazione quasi istintiva che gli esseri umani creino la propria sofferenza attraverso la resistenza a ciò che è, e allo stesso modo che creino la propria liberazione accettandolo.
Scopo della vita
Il compito vitale di questa croce è prendere l'attrito insito nella vita emotiva e trasformarlo in uno strumento di pianificazione. L'individuo impara, spesso attraverso dolorose ripetizioni finché non riconosce lo schema, a trovare vantaggio in situazioni difficili, trasformare le prove in vittorie e convertire le debolezze apparenti in punti di forza. Il loro scopo non è sfuggire alla turbolenza emotiva, ma dimostrare, attraverso l'esempio vissuto, che la turbolenza è un materiale utilizzabile.
In pratica, questa croce è orientata ad aiutare gli altri a superare le contraddizioni del desiderio, dell'intimità, della sostanza e dell'impegno. Diventano consiglieri, consiglieri e riconciliatori in senso lato: persone a cui si porta una situazione bloccata e da cui si riceve il punto di leva inaspettato. Il loro dono è il riconoscimento che nulla di umano è puramente una cosa e che la persona saggia pianifica in base a questa comprensione piuttosto che malgrado essa.


