La Croce dell'angolo sinistro del Piano appartiene alla famiglia delle Croci dell'angolo sinistro, quelle Croci dell'Incarnazione le cui attivazioni planetarie coscienti si trovano a sinistra.
Croce dell'angolo sinistro del piano (porta 36)
Panoramica incrociata
La Croce dell'angolo sinistro del piano appartiene alla famiglia delle Croci dell'angolo sinistro, quelle Croci dell'Incarnazione le cui attivazioni planetarie coscienti si trovano sul lato sinistro del mandala e le cui attivazioni del design si trovano sulla destra. Questa croce porta la firma del Cancello 36, chiamato il Cancello della Crisi, come il Sole Cosciente. Il Cancello 36 è radicato nel Centro del Plesso Solare, il motore di elaborazione emotiva del corpo, e forma metà del Canale di Transitorietà (36-35) che collega l'esperienza emotiva al Centro della Gola per l'espressione. Il "Aereo" di questa croce c'è il campo stesso dell'esperienza emotiva umana: la superficie attraverso la quale tutti i sentimenti si muovono, sorgono e tramontano.
L'Angolo: Karma Transpersonale
L'angolo sinistro è l'angolo del karma transpersonale. Qui la personalità è orientata a lavorare con le limitazioni che si sono portate dietro per molte vite. La croce non riguarda principalmente l'inizio di qualcosa di nuovo; si tratta di affrontare ciò che è stato messo in moto, incontrarlo consapevolmente e trasmutarlo. Il Piano in questo angolo è il terreno di modelli emotivi ricorrenti: le crisi, i picchi e le valli che sono emersi ancora e ancora nel corso delle incarnazioni. Coloro che portano questa croce hanno il compito di imparare a resistere alla turbolenza emotiva senza esserne consumati, trattando il Piano dei sentimenti come un luogo di maestria piuttosto che di vittimismo.
Il Sole Cosciente nel Portale 36
La Porta 36, conosciuta nell'I Ching come Oscuramento della Luce, raffigura il fuoco alla base di una montagna, un'illuminazione che non è ancora emersa. Questa è la porta della crisi come passaggio, non della catastrofe come punto finale. Il Sole Cosciente in questo cancello conferisce alla personalità una relazione intrinseca con la crisi: un'onda emotiva che può spaziare dalle profondità della disperazione alle vette del sollievo, spesso all'interno di un singolo ciclo. L'immagine dell'esagramma suggerisce che la luce della consapevolezza è preservata anche quando è nascosta, e questo è il dono principale della croce. Coloro che hanno il Sole Cosciente nel Cancello 36 sono dei naturali solleciti nelle crisi, non perché causano crisi, ma perché riescono a mantenere un tono costante quando le condizioni si fanno cupe. Vedono il lato positivo perché la loro coscienza è strutturata per cercare ciò che sopravvive all'esperienza.
La posizione del Plesso Solare significa che non si tratta di una consapevolezza mentale distaccata. È sentito, incarnato ed emotivamente intelligente. Solo il Gate 36 è malinconico senza il suo partner di canale Gate 35, ma quando l'onda è stata coinvolta, il Gate 36 trova la soluzione. La perseveranza è la sua virtù silenziosa.
Lo scopo della vita
Lo scopo vitale di questa croce è trasmutare il Piano emotivo stesso. Attraverso ripetuti incontri con le crisi degli altri e di sé stesso, il portatore apprende che nessuna tempesta è permanente, che ogni oscurità è un ciclo all'interno di un processo più ampio e che la soluzione raramente si trova al culmine dell'emozione. Il Sole cosciente nel Cancello 36 attira l'individuo nella complessità emotiva, non come punizione ma come programma. L’angolo del karma transpersonale lo inquadra come un lavoro che serve un campo più ampio: ogni crisi affrontata consapevolmente diventa un insegnamento per coloro che circondano il portatore. Il Piano del sentimento umano viene livellato, reso navigabile, attraverso l'esperienza diretta del suo croce. La croce non è un invito a evitare l'emozione; è un invito a padroneggiarlo fluentemente e a dimostrare, attraverso il modo in cui cavalcano ogni onda, che la luce non si perde mai veramente.


