Preston Sturges è stato progettato per fare molte cose contemporaneamente e per farle con uno sforzo prolungato e con potere di iniziativa. In quanto Generatore Manifestante, la sua aura lo è
Il design umano di Preston Sturges: il generatore che si manifesta 5/2
Tipo di energia: generatore manifesto
Preston Sturges è stato progettato per fare molte cose contemporaneamente e per farle con uno sforzo prolungato e potere d'iniziativa. In quanto Generatore Manifestante, la sua aura è aperta e avvolgente, attirando persone, storie e opportunità. A differenza di un Generatore puro, potrebbe anche "dare il via" progetti: avviare le cose, dichiararle, muoversi per prime quando ha sentito l'attrazione.
In pratica, questo si manifesta nella sua carriera come un vero e proprio eclettico dello studio system. Ha scritto sceneggiature in modo prolifico, ha diretto le proprie sceneggiature (un'impresa quasi inaudita nella Hollywood degli anni '40) e occasionalmente ha recitato. Non aspettò il permesso; ha negoziato un accordo senza precedenti con la Paramount dandogli il controllo creativo completo. Questa è la classica energia del Manifesting Generator: un potente motore interiore, multitasking, che si muove con forza una volta attivato.
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Calculate your chartStrategia: rispondere
La strategia di un Manifesting Generator è quella di rispondere alla vita, alle altre persone, alle opportunità che arrivano, piuttosto che inseguire o innescare il freddo. Il percorso professionale di Sturges si adatta perfettamente a questo. Non aveva intenzione di diventare un regista di Hollywood. Ha risposto alla sfida di scrivere un'opera teatrale, ha vinto un concorso e poi ha risposto all'ondata di opportunità che ne è seguita. Una volta ingaggiato, si è mosso in modo rapido e deciso, a volte completando le sceneggiature in pochi giorni.
Questo è un uomo che poteva manifestare il suo pieno potere solo quando qualcosa lo illuminava per primo. E una volta acceso, fai attenzione: produceva tre film all'anno mentre i suoi colleghi ne facevano uno.
Autorità: emotiva
Con l'autorità emotiva, il processo decisionale di Sturges è stato progettato per cavalcare l'onda. La chiarezza emotiva non arriva all'istante; va e viene, e il progetto è aspettare, sentire l'onda passare e agire solo quando emerge un senso di calma o verità.
Ciò potrebbe spiegare la vena ritmica sotterranea dei suoi film: storie di personaggi che affrontano confusione, identità sbagliate, amore impulsivo e la lenta alba di ciò che è reale. Che fosse cosciente o meno di questo meccanismo, il suo lavoro porta con sé la cadenza di un'onda emotiva: un'impostazione, un vortice, quindi una liberazione nel significato. I viaggi di Sullivan (1941) è quasi una mappa letterale di un'onda emotiva: intrattenimento, disperazione, poi un tranquillo risveglio.
Profilo: 5/2 — L'Eretico / L'Eremita
Il 5/2 è talvolta chiamato "Il risolutore dei problemi" o "Il salvatore delle tentazioni". I suoi temi si allineano sorprendentemente con il corpo di lavoro di Sturges.
Il 5 (Eretico) possiede un campo di proiezione: le persone proiettano su di lui come se avessero delle risposte, spesso a situazioni che il 5 non ha nemmeno toccato. Questo è un terreno fertile per un regista i cui personaggi continuano a essere scambiati per eroi, impostori o salvatori. Consideriamo Woodrow Truesmith in Hail the Conquering Hero (1944), che viene letteralmente proiettato come un eroe di guerra da un'intera città che ne ha bisogno. La linea a 5 trasporta quell'energia di proiezione in modo naturale e Sturges sembra averla compresa a un livello narrativo profondo.
Il 2 (Eremita) ha un dono nascosto che emerge quando viene chiamato in causa e un profondo bisogno di solitudine. Sturges ha scritto le sue sceneggiature rivoluzionarie in intensi momenti di isolamento, per poi consegnarle come opere completamente formate e raffinate. La linea dell'Eremita potrebbe anche spiegare perché alla fine si ritirò da Hollywood e dallo stesso sistema che aveva rivoluzionato, abbandonando del tutto la regia.
Croce dell'Incarnazione
La specifica Croce dell'Incarnazione non è disponibile nei dati, ma i componenti del suo design 5/2 raccontano già una storia coerente: un uomo il cui tema di vita deve essere proiettato come portatore di soluzioni non convenzionali, che funziona meglio in esplosioni di concentrazione solitaria e la cui onda emotiva guida sia la sua arte che le sue principali decisioni di vita. In termini di Human Design, questa è la firma di un narratore che ha risolto, nel film, proprio il problema che il suo design comporta nella vita.


