La Croce delle Idee ad Angolo Retto porta con sé lo scopo fondamentale della vita di dare forma all'energia concettuale ed emotiva in modo che possa essere trasmessa agli altri. T
Croce delle Idee ad angolo retto (Porta 12)
Il tema principale
La Croce delle Idee ad Angolo Retto porta con sé lo scopo fondamentale della vita di dare forma all'energia concettuale ed emotiva in modo che possa essere trasmessa agli altri. I Soli della personalità e del design insieme esprimono la meccanica di come i sentimenti grezzi e i modelli di sopravvivenza diventano pensiero comunicato, e il compito di questa croce è quello di indagare, descrivere e articolare la natura delle idee stesse. Gli individui che incarnano questa configurazione non sono semplicemente portatori di ispirazione; a loro è affidata la disciplina di vedere cosa contiene un'idea, come si muove attraverso le persone e in quali condizioni sarà utile. La croce appartiene al Quarto della Mutazione, il cui tema è la trasformazione attraverso i cicli dell'energia, e la particolare mutazione in atto qui è quella che trasforma la consapevolezza interna in linguaggio, legami sociali e significato condiviso.
L'angolo del destino personale
L'angolo retto, chiamato anche angolo di Giano e corrispondente al destino personale, è l'angolo della croce a quattro porte. Deriva dall'intersezione della personalità Sole e Terra con il disegno Sole e Terra, formando un quarto del mandala anziché la metà. Poiché l’Angolo Retto è radicato nel centro G attraverso il monopolo magnetico, il suo scopo è incarnare la fissità dell’identità, il ruolo della direzione nel sé e il modo in cui l’individuo si pone come punto di vista unico. Le sfide da questo punto di vista sono personali piuttosto che collettive, le lezioni vengono assorbite attraverso la direzione privata del sé piuttosto che attraverso crisi che colpiscono reti più ampie. Prima viene la direzione e solo allora nasce la relazione, la conoscenza o il mutamento. Le croci costruite su questo angolo sono le più piccole in numero e le più concentrate nello scopo, e la persona che cammina sulla croce porta con sé il suo tema come identità riconoscibile e autonoma nel mondo.
Il Sole nel Cancello 12 e come modella questa croce
Il Sole cosciente siede nel Cancello 12, il Cancello della Cautela, e questa posizione è ciò che rende la croce una delle idee espresse attraverso la moderazione, il tempismo e l'attenta valutazione di cosa dovrebbe essere espresso e quando. Il Cancello 12 fa parte del Canale della Consapevolezza, una struttura di 12-22 onde che inizia con il riconoscimento che ogni interazione, incontro e informazione ha un inizio, una fine e un tono emotivo che dovrebbe essere considerato prima che venga pronunciata qualsiasi parola. Nella sua espressione più alta, il Cancello 12 è la disciplina dell'attesa, del lasciare che un'idea attraversi l'intero spettro del sentimento in modo che quando viene finalmente articolata abbia il peso appropriato. Combinato nell'croce con le componenti 11/36 e 6, il risultato è una configurazione le cui idee devono essere filtrate attraverso la tempesta della liberazione emotiva, la gioia della possibilità e l'attrito del conflitto prima che siano pronte per essere condivise.
Il Sole cosciente qui modella lo scopo della vita in diversi modi specifici. La persona è chiamata ad agire come una sorta di guardiano dell'articolazione, comprendendo che un'idea detta troppo presto perde il suo potere, mentre un'idea detta troppo tardi perde il suo pubblico. La loro moderazione non è timidezza o indecisione; è la saggezza del tempismo, il riconoscimento che la bocca e la mente devono essere coordinate dalla consapevolezza del centro della gola. Sono redattori naturali di energia concettuale, avvertono la differenza tra un'idea che è ancora nella sua fase di formazione e una che si è cristallizzata in una forma pronta per essere trasmessa. Questa cautela si estende alle loro relazioni, al loro lavoro creativo e al loro ruolo sociale: parlano quando qualcosa è veramente finito dentro di loro.
Poiché il Sole è cosciente, questa intelligenza temporale è qualcosa che la persona può nominare, perfezionare e utilizzare consapevolmente. Il lavoro della vita consiste nello sviluppare una relazione raffinata con il ciclo di un'idea, imparando che la pausa prima di parlare è creativa quanto il discorso stesso e che il loro contributo più importante è spesso il momento di silenzio che consente a un pensiero di maturare nella sua vera forma.


