La Croce di Servizio ad Angolo Retto ancorata al Cancello 35 è un'incarnazione del destino personale costruita attorno a un'unica premessa pedagogica: quell'ampiezza di esperienza è
Croce di servizio ad angolo retto - Cancello 35
La Croce e il suo tema
La Croce del Servizio ad Angolo Retto ancorata al Cancello 35 è un'incarnazione del destino personale costruita attorno a un'unica premessa pedagogica: che l'ampiezza dell'esperienza è di per sé una forma di maestria e che l'unica preparazione onesta per il servizio è aver vissuto ampiamente prima che gli venga chiesto di dare. La croce prende il nome dalla geometria cooperativa dei suoi quattro cancelli - 35, 5, 63 e 64 - e la sua particolare incarnazione è specificata dal posizionamento cosciente del Sole nel Cancello 35, chiamato Cambiamento (tradotto anche Progresso). La personalità definita da questa croce non è uno specialista che arriva con una risposta preconfezionata; è un generalista che arriva con una domanda perfezionata da tutto ciò che è già stato tentato.
L'angolo retto: destino personale
Le croci ad angolo retto sono croci del destino personale. Il loro angolo prende il nome da Giano, il dio romano delle porte e delle transizioni, perché la vita che specificano si realizza solo attraverso l’incontro umano diretto – attraverso i momenti soglia che si verificano faccia a faccia. A differenza dell'angolo sinistro (che fissa la mente) o della giustapposizione (che porta con sé il destino collettivo), la croce dell'angolo retto è operativa. Funziona attraverso le relazioni, le transazioni e la volontà dell'individuo di essere conosciuto da coloro che serve. Il servizio qui non è mai astratto. Si realizza nello specifico, nel relazionale, nel momento in cui si viene visti.
Porta 35: Il sole cosciente che modella lo scopo della vita
La residenza cosciente del Sole nel Cancello 35 è il motore che definisce questa incarnazione. Il Gate 35 trasporta l'energia di "provare tutto in


