Questa Croce dell'Incarnazione prende il nome dalla funzione che le quattro porte del suo mandala svolgono insieme: trattenere, incanalare e trasmettere l'amore nella sua forma più incondizionata.
Croce ad angolo retto del Vaso dell'Amore - Porta 25 (Lo Spirito del Sé)
La croce e il suo nome
Questa Croce dell'Incarnazione prende il nome dalla funzione che le quattro porte del suo mandala svolgono insieme: trattenere, incanalare e trasmettere l'amore nella sua forma più incondizionata e pre-personale. La "nave" è l'essere umano - il grafico corporeo, il Centro G aperto, il canale ricettivo - e l'"amore"; qui non si fa riferimento all’affetto romantico o al calore sociale, ma all’amore originale e indiscriminato dello spirito che precede le opinioni della mente. Ancorata al Cancello 25, questa croce è una delle configurazioni della porta del Quartiere dell'Iniziazione, dove lo scopo dell'anima è il risveglio della coscienza attraverso il corpo.
L'angolo retto: destino personale
Una croce ad angolo retto è una configurazione di giustapposizione. Le quattro porte formano angoli retti nel grafico del corpo e i quattro lati della croce sono tirati verso l'esterno verso le quattro direzioni del mandala anziché essere rivolti verso lo stesso asse. Questa geometria definisce un destino personale: il tema è vissuto attraverso il corpo, la direzione e i tempi dell’individuo, non attraverso la legge collettiva o transpersonale. Dove la Croce dell’Angolo Sinistro serve l’”altro”; – la legge della tribù, lo scopo spirituale del gruppo – la Croce ad Angolo Retto chiede all’anima incarnata di percorrere la propria strada, per quanto solitaria, per quanto tenera, per quanto incompresa. Il Vaso dell'Amore, nella sua forma ad angolo retto, è quindi un destino che la persona è, non un destino che esegue davanti a un pubblico.
Porta 25 — Lo Spirito del Sé
Il Cancello 25 porta il nome dell'I Ching Wu Wang: Innocenza, il Non Manufatto. Si trova nel Centro G, il diamante dell'identità e della direzione, ed è chiamato Spirito del Sé in Human Design. La sua chiave esoterica è lo spirito del sé superiore che anima la materia, l'anima che non è stata ancora istruita dalla paura. Dove ritorna il Cancello 24, il Cancello 25 benedice. La sua ombra è l'ingenuità e il martirio; il suo dono è la capacità di amare senza registro, di difendere senza strategia, di perdonare prima ancora che la ferita venga nominata.
Nel canale (25–51), questa innocenza incontra lo shock dell'iniziazione: lo spirito di sé incontra il bisogno di essere necessario e insieme formano un vaso in cui è possibile versare e attraverso.
Il Sole Cosciente nel Portale 25
Il Sole cosciente è la parte che la personalità conosce di se stessa: l'immagine di sé riconosciuta, l'identità sentita, il ruolo che si crede di dover svolgere. Con il Sole posizionato nel Cancello 25 del Vaso dell'Amore, l'identità cosciente è costruita attorno all'innocenza, alla devozione e al desiderio di amore universale. La persona riconosce in sé una vena altruistica che può trasformarsi in un sostegno disperato; sentono che le prove colpiscono nel profondo e il cuore desidera sinceramente un caldo abbraccio: un luogo umano e incarnato dove il loro amore viene incontrato. Questo desiderio non è debolezza. È il segnale cosciente di


