La Croce della Giustapposizione è il terzo dei quattro tipi di croce nel mandala del Disegno Umano ed è la croce del destino fisso. Dove è forgiata la croce ad angolo retto
La croce di giustapposizione del ritiro
L'angolo di giustapposizione: il destino fisso e la via del ritorno
La croce della giustapposizione è il terzo dei quattro tipi di croce nel mandala del disegno umano ed è la croce del destino fisso. Laddove la Croce ad Angolo Retto è forgiata attraverso l’incontro della Personalità conscia e del Disegno inconscio (un destino personale), e la Croce ad Angolo Sinistro collega i Soli della Personalità e del Disegno attraverso i corpi (un karma transpersonale condiviso tra individui), la Croce della Giustapposizione è qualcosa di più antico e strano. È una configurazione fissata nel tessuto del bodygraph stesso, un modello scritto prima che questa vita iniziasse. L'incarnazione di questa croce non è tanto un “divenire”; come ricordo, ingresso in una storia già in corso.
Vivere una Croce di Giustapposizione è vivere la vita come una sequenza di riconoscimenti. Eventi, relazioni e circostanze sembrano stranamente familiari al primo incontro. C'è una qualità di inevitabilità, di "ovviamente"; correndo sotto la superficie. Questa è la qualità fissa dell'angolo: il destino non si costruisce; è osservato.
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Calculate your chartIl tema della vita: la necessità del ritiro
Con il Sole della Personalità ancorato al Cancello 33 - il Cancello della Privacy, chiamato anche Ritiro - il tema di questa croce è il necessario ritiro dal mondo per testimoniare, integrare ed eventualmente condividere. Il Cancello 33 risiede nella Gola, esprimendosi solo dopo che l'esperienza è stata digerita. È il "reporter" gate, quello che racconta la storia dopo che l'avventura è finita.
Il tema della vita, quindi, è il ritmo ciclico dell'impegno e del ritiro. Entrare, sperimentare, ritirarsi, integrare, parlare. La posizione del Sole della Personalità nel Portale 33 significa che il sé cosciente di questi esseri è orientato attorno all’atto di fare un passo indietro. Non sono loro che si tuffano e gridano la notizia. Sono loro che tornano dal campo con il conto.
Come si sviluppa lo scopo
Il Canale 33-13 — il Canale del Figliol Prodigo — è il circuito naturale dell'espressione di questa croce. Il Gate 33 detiene la privacy; Il Cancello 13 è il custode dei segreti, l'orecchio del consiglio. Insieme formano un ciclo completo di partenza, esperienza, ritorno e storia.
Per chi ha la Personalità Sole a 33, l'identità cosciente è modellata dal bisogno di distanza. Il destino fisso è che saranno continuamente trascinati in esperienze che richiedono di andarsene, e avranno continuamente bisogno di tornare e raccontare. Il modello non è facoltativo; è la geometria della loro incarnazione. Sono qui per dimostrare che non tutta la saggezza è saggezza tempestiva e che le parole più utili spesso arrivano dopo un lungo silenzio.
Doni della Croce
I doni della Croce del Ritiro di Giustapposizione sono insoliti e silenziosi:
- La capacità di testimoniare senza contaminazione. Questi esseri possono entrare nelle situazioni e uscirne con un rapporto pulito.
- La moderazione come forza creativa. Capiscono che non tutta la condivisione è necessaria e che la parola trattenuta ha il proprio potere.
- Un'autorità naturale nonostante la distanza. Poiché non sono costantemente nella corrente, quando parlano è importante.
- La fiducia degli altri. La privacy di Gate 33 invita alle confidenze; le persone percepiscono la sicurezza di un titolare piuttosto che di un'emittente.
Sfide e ombre
La sfida del destino fisso è la sensazione di essere intrappolati nei propri schemi. La ritirata può diventare evitamento. La privacy può diventare isolamento. Il "dopo il fatto" può diventare "troppo tardi". Coloro che portano questa croce possono lottare contro ciò che sono, desiderando essere colui che parla nel momento piuttosto che colui che ritorna dal silenzio. Potrebbero anche sperimentare la difficoltà di essere veramente presenti in esperienze che il loro progetto, in un certo senso, li sta già preparando a lasciare.
C'è un dolore particolare per questi esseri: il dolore del testimone, che vede chiaramente ma raramente viene visto nel vedere. La qualità fissa della giustapposizione richiede che questo dolore venga onorato piuttosto che trasceso. Fa parte dello schema.
Vita pratica
Per coloro che vivono questa croce, l'allineamento pratico comporta tre impegni. Innanzitutto, onora il ritiro. Quando il corpo chiede il ritiro, ritirati. Il ciclo èlo scopo; non è un problema da risolvere. In secondo luogo, tenere un registro. Poiché l'espressione del Portale 33 dipende dall'integrazione, l'atto disciplinato di scrivere, registrare o annotare privatamente l'esperienza garantisce che il ritorno produca il suo pieno raccolto. Terzo, fidati dei tempi del racconto. Il destino fissato non è un ritardo; è la durata della digestione. Il discorso che arriva prima che l'esperienza sia completa è il discorso dell'ombra del Gate 33.
Vivere bene la Croce di Giustapposizione del Ritiro è fare pace con l'essere colui che torna e sapere che il punto è tornare.


